A Prowein il Soave svela i suoi cru

Pubblicato il 13 marzo 2018

A Prowein il Soave svela i suoi cru

Sarà Prowein, la grande fiera internazionale che avrà luogo dal 18 al 20 marzo a Dusseldorf, il teatro ideale in cui il Consorzio presenterà in anteprima le 35 unità geografiche aggiuntive (i grandi cru del Soave) recentemente approvati dal Consiglio. Ad essi saranno dedicate ogni giorno allo stand del Consorzio (Hall 15 C41) una serie di presentazioni nello spazio Enoteca Soave.

Etichette in mostra, bottiglie in primo piano, informazioni sui cru immediatamente reperibili. Questi gli elementi che il Consorzio ha scelto per raccontare il Soave, nelle sue numerose interpretazioni, al Prowein 2018. I giornalisti e gli operatori di settore potranno qui degustare liberamente le varie espressioni dei cru e alcuni esempi della nuova annata 2017, con l’ausilio di un esperto sommelier pronto a rispondere alle loro domande.

Prowein è la fiera di riferimento per il mercato tedesco e per quello nord europeo, da sempre piazze strategiche per il Soave che si conferma una delle denominazione italiane di maggior appeal per il suo rapporto tra qualità e valore

«L’inserimento dei Cru del Soave all’interno del disciplinare di produzione è una decisione importante – sottolinea Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio del Soave – dopo 20 anni di ricerca finalmente queste “vigne storiche” ottengono il loro riconoscimento all’interno del disciplinare certificando di fatto la maturità di un sistema in grado di competere per qualità, storia, terroir, vocazione, con le zone vitivinicole più blasonate del mondo. Ora l’iter di modifica prevede a breve l’approvazione dell’assemblea e l’avvio delle procedure con Regione e Ministero. Questa introduzione rappresenta una leva strategica fondamentale per la denominazione sul fronte dei mercati esteri, ponendoci allo stesso piano di zone vitivinicole storicizzate a livello mondiale che hanno fatto di questo sistema una chiave di successo».

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