Giappone: i locali che vincono Soave by the glass

Pubblicato il 10 dicembre 2015

Giappone: i locali che vincono Soave by the glass

Soave, dicembre 2015

 

Giappone: il “Kasa” e il “Lumino Carino” sono i locali che vincono il concorso  “Soave by the glass”

Il concorso rientra all’interno dell’iniziativa promozionale “Soave Style by the glass”, coordinata dal Consorzio di Tutela che si è recentemente conclusa.

L’evento, lanciato la scorsa estate, ha coinvolto oltre 130  locali distribuiti in tutto il territorio giapponese.

 

Comunicato Stampa n°79/2015 del Consorzio per la tutela vini Soave e Recioto di Soave

 

 

Sono il “Kasa” di Fukuoka (Kyushu) e il “Lumino Carino” di Nihama (Shikoku) i vincitori del concorso “Soave by the glass” 2015, vale a dire l’iniziativa promozionale finalizzata alla valorizzazione del vino Soave nei locali giapponesi, lanciata lo scorso giugno nelle principali città giapponesi dal Consorzio del Soave nell’ambito delle attività di promozione coordinate in collaborazione con l’agenzia Well Com, Shigeru Hayashi, autorevole wine writer e comunicatore del vino e l’ufficio ICE di Tokio.

 

Il concorso è rientrato nella più ampia azione promozionale “Soave Style by the glass” dedicata al mondo della ristorazione, che ha coinvolto 14 aziende del Soave, 10 importatori giapponesi, con oltre 7000 bottiglie stappate. Ecco le aziende che hanno preso parte alla missione in Giappone:

 

Cantina del Castello

Cantina di Soave

Cantina di Monteforte

Marcato

Corte Mainente

I Stefanini

Le Battistelle

Montetondo

Fattori

Vicentini

Corte Adami

Le Albare

Pagani

Gini

 

Per l’occasione sono stati coinvolti oltre 130 locali in tutto il territorio nazionale che per l’intera durata della campagna hanno attivato una promozione speciale dedicata al Soave.
Per le aziende già attive sulla piazza nipponica è stata prevista una masterclass dedicata in particolare ai sommelier ed ai proprietari dei locali che hanno aderito alla campagna Soave by the Glass. A seguire un “walk around tasting” dove ogni singolo produttore ha proposto in degustazione l’intera gamma dei propri vini.
Opportunità importante anche per le aziende non ancora presenti sul mercato che hanno così avuto la possibilità di incontrare buyer selezionati durante una serie di incontri nelle due città.
«Siamo molto soddisfati di questa operazione – sottolinea Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio del Soave – . Questa iniziativa si è caratterizzata per una forte capillarità e questo ci ha permesso non solo di vedere da vicino come il nostro vino sia percepito dai consumatori, ma ci ha messo anche nelle condizioni di capire come migliorare ulteriormente la nostra azione in questo paese, a partire dalle prossime iniziative».
Particolarmente significative le due serate dedicate alle differenti interpretazioni della garganega: la prima al “MAI”, Westin Hotel Tokyo e la seconda al ristorante “Il Felice” di Osaka, con un’ampia presenza di operatori di settore e di stampa specializzata.

Con Soave by the glass si chiude di fatto un quinquennio di azioni promozionali, coordinate dal Consorzio del Soave, dedicate al trade e ai consumatori.

Più che buono quindi il riscontro dell’operazione che di fatto ha cavalcato i trend positivi per il vino in Giappone.

 

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