Il 2018 sorride al Soave

Pubblicato il 10 gennaio 2018

Il 2018 sorride al Soave

Più bottiglie, più export, più premi, più promozione confermano il buon momento della DOC

Comunicato Stampa n°1 /2018 del Consorzio per la tutela vini Soave e Recioto di Soave

Tempo di bilanci per il Consorzio Tutela Vini Soave, che chiude l’anno 2017 conquistando le classifiche dei 100 migliori vini al mondo per due delle più eminenti riviste americane del settore, Wine Enthusiast e Wine Spectator.

Dopo i numerosi riconoscimenti a livello nazionale delle guide di settore arrivano anche quelli internazionali che confermano il Soave essere il vino bianco italiano di riferimento.

Su Wine Spectator il Soave Classico 2016 dell’azienda Gini è il primo vino bianco italiano a comparire nei top 100 mondiali e Gini con il Soave Classico Salvarenza Vecchie Vigne 2014, assieme a Suavia con il Soave Classico Monte Carbonare 2015, Prà con il Soave Classico Monte Grande 2015 e Pieropan con il Soave Classico La Rocca 2011 sono state selezionate dalla stessa rivista per rappresentare la denominazione a Opera Wine che andrà in scena in Gran Guardia a Verona il 14 aprile 2018 in occasione di Vinitaly.

Anche su Decanter, rivista di riferimento per il settore, il Soave Classico 2016 Pieropan tra i top 100 vini italiani mentre su Wine Enthusiast il Soave Classico “La Froscà” 2015 dell’azienda Gini conquista le prime posizioni della classifica dei top100.

«Sebbene il 2017 sia stato un anno complesso dal punto di vista agronomico – sottolinea Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio – il sistema Soave ha saputo gestire le emergenze climatiche. Bene i valori dell’imbottigliato in crescita rispetto al 2016 e che si attesta a 53 milioni di bottiglie di cui 13 milioni sono di Soave Classico; anche il prezzo dell’uva che è salito del 20%, testimonia la buona salute della denominazione».

Dati positivi arrivano anche dalle esportazioni, con conferme sui mercati storici e un aumento costante in paesi chiave per il Soave come il Giappone, il Canada e la Russia.

«L’export per il Soave assorbe quasi l’80% della produzione totale – conferma Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio – e le campagne promozionali che abbiamo portato avanti nel 2017 continueranno con il nuovo anno. Saremo infatti di nuovo a Londra a inizio marzo per una degustazione nella prestigiosa sede del WSET, mentre dopo Prowein voleremo negli Stati Uniti dove saremo protagonisti alla prima conferenza mondiale sui vini da terreni vulcanici. A giugno infine torneremo in Giappone dove riproporremo la campagna by the glass che ogni anno registra numeri sempre più importanti. Appuntamenti che si aggiungono alle fiere più importanti di settore come Vinitaly e Prowein, e le 2 “classiche” Soave Preview dal 18 al 20 maggio e il Soave Versus dal 1 al 3 settembre».

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