Il Consorzio del Soave rinnova il Consiglio e conferma Stocchetti alla presidenza.

Pubblicato il 17 giugno 2015

Il Consorzio del Soave rinnova il Consiglio e conferma Stocchetti alla presidenza.

Sei produttori su quindici entrano per la prima volta nel consiglio segnando un record nella storia del Consorzio che conferma Stocchetti per i prossimi 3 anni.

Arturo Stocchetti, presidente uscente del Consorzio Tutela Vini di Soave e titolare della Cantina del Castello, è stato riconfermato alla guida dell’istituzione consortile per altri tre anni, sono stati nominati vicepresidenti Sandro Gini dell’azienda agricola Gini e Attilio Caresso, presidente della Cantina di Soave.

Sotto il segno della continuità si è quindi espresso l’ultimo consiglio di amministrazione del Consorzio nella serata di venerdì 11 maggio, che ha votato il nome di Stocchetti sulla base della fiducia e della stima maturata negli anni.

Soddisfatto il presidente che con questa riconferma vede premiato il lavoro svolto nei precedenti mandati, sempre in prima linea: dal nuovo ruolo del Consorzio assunto in seguito alla riforma OCM vino, alla nascita di Siquria, società a cui sono oggi affidati i controlli in vigna, dallo sviluppo di nuove competenze interne agli uffici del Consorzio stesso all’ottenimento dell’Erga Omnes.

Doppio l’impegno dichiarato per il ri-eletto presidente: proseguire la promozione del Soave all’estero; presidiare la piazza italiana con azioni di valorizzazione e di avvicinamento al Soave.

«Il triennio appena concluso – ha evidenziato in un passaggio Arturo Stocchetti – ha messo di fronte le nostre aziende a grandi sfide, dettate da mercati sempre più competitivi e da congiunture economiche non certo delle più semplici, superate grazie all’attenta e puntuale azione del Consorzio.

Resta sul tavolo l’impegno di consolidare e rafforzare ulteriormente il ruolo del Consorzio nella gestione della denominazione, il cui valore di filiera si attesta oggi sui 200 milioni di euro per circa 50 milioni di bottiglie prodotte ogni anno.

Alla luce dei notevoli risultati raggiunti sul fronte della promozione all’estero – ha concluso Stocchetti – vanno trovate soluzioni ad esempio per tutelare con ancor più efficacia le produzioni ottenute in collina e nelle aree più svantaggiate della denominazione. Per concretizzare questi ed altri obiettivi occorre però che tutti i produttori, piccoli e grandi, credano con forza nella potenzialità della nostra Doc e che partecipino con decisione e continuità alla vita consortile».

Questo è il nuovo consiglio: Adami Andrea, Posenato Gabriele, Carrarini Filippo, Carlesso dott. Attilio, Bacco Teresa, Stizzoli Massimino, Trentini Bruno, Fiorini Paolo, Viviani Fernando, Gini Sandro, Canoso Massimo, Tobin Gaetano, Niero Maria Patrizia, Coffele Alberto.

 

Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave:

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Sito internet: www.ilsoave.com

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