Il ministero ufficializza la candidatura delle colline del Soave  a primo sito GIAHS italiano

Pubblicato il 3 maggio 2018

Il ministero ufficializza la candidatura delle colline del Soave a primo sito GIAHS italiano

E’ ufficiale. Le Colline Vitate del Soave sono il primo candidato italiano a diventare patrimonio dell’umanità dell’agricoltura secondo il programma GIAHS, istituito dall’ente internazionale FAO per la tutela dei paesaggi agricoli. L’ha annunciato Andrea Oliviero, vice ministro alle politiche agricole al Forum romano dedicato ai paesaggi GIAHS. Fino ad ora l’Italia non aveva ancora inoltrato candidature per questo programma che offre nuove opportunità attraverso delle pratiche di cura rispetto a territori agricoli la quale fragilità è spesso compromessa dall’avanzata della meccanizzazione. «I paesaggi rurali costituiscono un elemento di grande importanza nella cultura del nostro paese – sottolinea Oliviero »; soluzioni innovative, misure eccezionali e un faro internazionale che possa non solo permettere la sopravvivenza di sistemi rurali ma anche «la coesistenza e lo sviluppo sociale e ambientale pienamente sostenibile»

La candidatura GIAHS e la tutela del paesaggio rurale di interesse storico saranno il tema principale della Soave Preview, la manifestazione che si terrà a Soave dal 17 al 18 maggio 2018 e che avrà il compito di raccontare attraverso le voci dei protagonisti di questa candidatura, l’importanza cruciale di un riconoscimento di questo tipo per il territorio del Soave che, assieme al sistema dei cru recentemente approvato, porta la denominazione verso una valorizzazione del centenario patrimonio agricolo che vanta.

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