Il Consorzio
Il
Consorzio Tutela Soave nasce nel 1970 a seguito dell’applicazione
del D.P.R. 930, 21 agosto 1968 ed in applicazione della legge 164
del 1992 e del D.M 4 giugno 1997 n. 256 in un’area dove la
cooperazione vitivinicola è assai diffusa.
Nasce con la denominazione di CONSORZIO TUTELA VINI SOAVE E RECIOTO
DI SOAVE. Il Consorzio raccoglie la maggior parte della produzione
e la significativa partecipazione delle categorie professionali
interessate alla vinificazione ed alla commercializzazione del vino.;
controlla perciò, nel territorio, una quantità di
prodotto tra le più alte d’Italia.
Tale dato di fatto indica, da solo, quanto stretto sia il rapporto
che lega la gente locale al proprio territorio ed al proprio prodotto
e quanto sia la dipendenza dell’economia locale dalla vite
e dal vino.
Con i suoi circa 500 mila ettolitri di vino, il Soave rappresenta
la fetta più consistente delle produzioni a denominazione
di origine controllata della provincia di Verona (il 40% circa)
nella quale sono concentrati il 10% dei DOC italiani e il 50% di
quelli veneti.
In senso lato, pertanto, si può affermare che il Consorzio
è manifestazione più oggettiva e concreta della volontà
delle genti locali di difendere la propria economia ed il proprio
territorio.
Lo dimostra il fatto stesso che il Consorzio non ha alcuna finalità
speculativa e si propone soprattutto di:
• tutelare la viticoltura nella zona di produzione dei vini
“Soave” e “Recioto di Soave” e di difendere
la produzione dello stesso;
• favorire la conoscenza e la diffusione dei vini “Soave”
e “Recioto di Soave” e difendere la produzione degli
stessi;
• favorire la conoscenza e la diffusione dei vini “Soave”
e “Recioto di Soave” svolgendo ovunque apposita propaganda;
• vigilare affinchè non vengano messi in commercio
vini prodotti con altre uve oppure vini difettosi o che non abbiano
le caratteristiche del vino originario tutelato;
• esercitare una efficiente sorveglianza, anche in collaborazione
con gli Organi statali, per impedire abusi e frodi con l’uso
irregolare delle denominazioni “Soave e “Recioto di
Soave”;
• difendere in ogni sede, anche legale, i legittimi interessi
collettivi;
• assistere i consorziati nel perfezionamento della coltura
vitivinicola della produzione dei vini tutelati, vigilando, nel
campo, perché sia correttamente applicato il disciplinare
di produzione;
• promuovere il riconoscimento della denominazione di origine
controllata e garantita dei vini “Soave Superiore” e
“Recioto di Soave”.
Nel 1980 è stato conferito al Consorzio l’incarico
di vigilanza da parte del Ministero dell’Agricoltura e
Foreste che ha comportato l’introduzione di una serie di servizi
quali: controllo delle superfici iscritte agli albi, controllo delle
rese in uva, delle gradazioni, delle caratteristiche del vino commercializzato,
nonché controlli sui mercati al consumo.
Nel 2004 il Consorzio ha ricevuto l’incarico, da parte
del Ministero Politiche Agricole e Forestali, per l’applicazione
del D. M. 29/05/01 Piano dei controlli e successive modifiche
ed integrazioni.
Il CONSORZIO TUTELA VINI SOAVE E RECIOTO DI SOAVE ha sede legale
presso il Palazzo Municipale di Soave (VR).
Il CONSORZIO TUTELA VINI SOAVE E RECIOTO DI SOAVE ha sede amministrativa
nella Casa del Vino a Soave in vicolo Mattielli, 11
(tel. +39 045 7681578 fax. +39 045 6190306 e-mail: consorzio@ilsoave.com).

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