Mercoledì, 20 ago 2008 - 08:52:01
_

   
french version italiano
english version english
deutch version deutch
japan version japan
   
email cont@ttaci
email Link
   
Venetian Cluster
castello di Soave

Le Vendemmie

 

Vendemmia 2003
Vendemmia 2002
Vendemmia 2001
Vendemmia 2000




Stagione Vegetativa - Vendemmia 2002

vigneti del SoaveLa stagione 2002 sembra sostanzialmente differenziarsi dalle ultime tre annate, caratterizzate da una buona produttività in vigna e da sostanziali anticipi nell’epoca di maturazione.

L’assenza di precipitazioni che ha accompagnato gran parte dell’inverno ha creato in qualche zona problemi di fenomeni siccitosi. Il germogliamento, inizialmente, è stato irregolare soprattutto sui giovani impianti.
Meno sensibile questo fenomeno sulla garganega, che grazie alle temperature più alte di aprile e maggio, ha anticipato ed accentuato il proprio sviluppo vegetativo.

Le basse temperature dei primi di giugno hanno rallentato questo sviluppo e prolungato il periodo di fioritura.
La garganega si è presentata, quindi, in allegagione molto spargola, indice di una potenziale ottima qualità.
Il ritorno alle temperature tradizionali tra giugno e luglio, ancora basse temperature nella 2° e 3° decade di luglio, non fanno prevedere anticipazioni nel periodo di raccolta, prevedibile per la fine di agosto per lo chardonnay e per la fine di settembre per la garganega.
Precipitazioni piuttosto sostenute nel periodo vegetativo hanno creato qualche problema fitosanitario in alcuni areali, soprattutto per peronospora e botrite.
La grandine ha interessato marginalmente solo una piccola area ristretta nei pressi del monte Bisson.

La vendemmia 2002, quindi, oltre che far prevedere una diminuzione di circa il 10-15% sulla quantità, fa prevedere con la stabilizzazione delle condizioni metereologiche una buona ottima qualità delle uve.
Uve che si trovano nelle condizioni ideali anche per l’appassimento per produrre il Recioto di Soave DOCG.
Il 2002 per il Soave sarà quindi un anno importante perché vede al via anche i nuovi disciplinari di produzione della DOC e del Soave Superiore DOCG.

Proprio in questi giorni i tecnici del Consorzio sono impegnati nella verifica dei vigneti iscrivibili alla DOCG.
Anche dalle cantine giungono segnali confortanti per il mercato; i dati relativi alle giacenze che sono in forte calo, indicano una nuova attenzione dei consumatori per i vini bianchi e la rigida politica dei controlli attivata dal Consorzio di Tutela negli ultimi anni sembra infatti dare i primi importanti risultati.
Il 2002 si presenta quindi come una stagione ricca di nuovi stimoli per i produttori del Soave che hanno deciso di intraprendere con determinazione e costanza la strada della qualità.