Più contatti, più estero, più identità: il Consorzio del Soave chiude il Vinitaly del 50° con il segno più.

Pubblicato il 19 aprile 2018

Più contatti, più estero, più identità: il Consorzio del Soave chiude il Vinitaly del 50° con il segno più.

Bilancio più che positivo per le aziende del Consorzio Tutela Vino Soave, al termine di un Vinitaly che ha dimostrato il forte cambiamento prospettato da Veronafiere sul fronte dell’aumento degli operatori qualificati.

Più contatti e più ordini rispetto alla passata edizione, segno di una vitalità della denominazione, che grazie alla determinazione dei suoi produttori rimane leader dei mercati mondiali. Anche l’Enoteca Soave si è dimostrata uno strumento efficace per avvicinare buyer e giornalisti alle aziende, che hanno assaggiato le oltre 80 etichette in degustazione per poi andare ad incontrare i produttori nei loro stand.

Il Soave esporta l’80% della sua produzione in quasi 60 mercati del mondo. I mercati storici sono Germania, UK e Stati Uniti, ma i dati 2017 hanno visto in crescita Giappone (anche grazie al grande lavoro della campagna By the Glass che da 5 anni viene sostenuta nel paese nipponico), ma anche Russia, Australia, Nuova Zelanda, Norvegia e paesi del Nord Europa. Questa differenziazione di mercati, oltre a significare un grande interesse per la denominazione, è la conferma di un trend positivo per la denominazione.

Un’ottima partecipazione di pubblico l’hanno avuta anche i tanti incontri organizzati durante i 4 giorni di fiera, dedicati ai temi forti che il Consorzio sta affrontando, dall’introduzione dei 33 grandi cru del Soave alle Vigne storiche e la loro tutela fino alla candidatura del paesaggio delle Colline del Soave come patrimonio dell’umanità GIAHS per l’agricoltura.

«La soddisfazione delle aziende è un segno importante del lavoro fatto dalla fiera negli ultimi anni per il rilancio di Vinitaly, che rimane a livello europeo una manifestazione di altissimo livello – dichiara Arturo Stocchetti, presidente del Consorzio Tutela Vini Soave – ad esso dobbiamo affiancare anche l’efficiente lavoro fatto dal Consorzio nel coordinare uno stand che vedeva ben 21 aziende esporre; un lavoro di squadra che ha portato dei risultati evidenti.»

Il Consorzio nei giorni di Vinitaly era impegnato anche a Soave con la manifestazione Vinitaly and the City a Soave che ha visto una importante partecipazione di winelovers.

«Nel corso dei tre giorni di manifestazione a Soave sono state superate tutte le previsioni e gli stand sono stati presi d’assalto fine dalle prime ore del venerdì – spiega Gaetano Tebaldi, sindaco di Soave –  domenica la pioggia ha fermato per qualche ora la festa, ma come amministrazione siamo più che soddisfatti dei numeri e sicuramente ci ricandidiamo a ospitare la manifestazione anche il prossimo anno, ampliandone il programma.»

Read prev Read next