Soave Day a Expo: il Consorzio apre le degustazioni della Regione Veneto e presenta “Etica” la nuova etichetta dedicata all’Esposizione Universale.

Pubblicato il 26 giugno 2015

Soave Day a Expo: il Consorzio apre le degustazioni della Regione Veneto e presenta “Etica” la nuova etichetta dedicata all’Esposizione Universale.

Paesaggio storico, biodiversità, etichetta verde,  il Consorzio presenta a Expo la Carta dei Valori del Soave Wine Park. Sarà anche presentata l’etichetta etica del Soave, label esclusivo in linea con le tematiche Expo nato per attivare un progetto di riqualificazione paesaggistica.

Martedì 30 giugno è il Soave Day ad Expo. Consorzio, aziende, produttori e associazioni saranno coinvolti in un’intensa giornata promozionale e formativa proponendo una serie di iniziative in stile Expo.

Sarà infatti proprio il Soave con uno dei suoi format più suggestivi, quello dedicato ai vini vulcanici, ad aprire una lunga serie di appuntamenti ideati in sinergia con UVIVE e Regione Veneto presso il padiglione VINO-A TASTE OF ITALY coordinato da VeronaFiere e successivamente nell’area tematica di Slow Food con la presentazione dei presidi dell’Est Veronese.

Sarà questa l’occasione per il Consorzio di presentare in anteprima i nuovi progetti in chiave ambientale che richiamano direttamente ai punti salienti della Carta di Milano.

A questo proposito verrà presentata in anteprima l’Etichetta Etica, un progetto realizzato in collaborazione con l’editore DamolGraf teso a promuovere il valore comunicativo della singola bottiglia e a riqualificare il parco enologico del Soave con il finanziamento per il restauro del percorso dei dieci capitelli.

Sul tema della sostenibilità preme invece l’Etichetta Verde del Soave: un’indagine su diciotto potenziali criticità evidenziando in etichetta l’impegno di ogni azienda sul fronte del consumo di acqua, aria e suolo.

Per quanto riguarda la salvaguardia ambientale, il progetto Biodiversità, evidenzierà il livello di variabilità della flora, della fauna in uno dei comprensori più coesi e storicizzati, quasi a voler determinare in questo esclusivo laboratorio viticolo il livello di accoglienza per animali e piante.

Il progetto di Soave inteso come paesaggio storico definisce una coerenza produttiva e una gestione intelligente delle risorse fino a trasformare la naturale vocazione viticola delle colline del Soave in una estesa vocazione all’accoglienza.

Questi e altri progetti innovativi raccolti nel volume “Soave: Origine, Stile, Valori” identificano il forte livello di attenzione ambientale di un comprensorio che ha investito da sempre nell’agricoltura come risorsa economica e ambientale.

“Per questo motivo” ha dichiarato Aldo Lorenzoni direttore del Consorzio ”Soave: Origini, stile, valori non rappresenta solo uno strumento di studio e consultazione relativo a quanto fatto e a quanto faremo nel prossimo futuro ma una chiave di lettura sulle tante sfide che coinvolgono non solo il territorio del Soave ma più in generale le nuove responsabilità cui sono chiamati i viticoltori, veri costruttori di bellezza e paesaggi”.

Altri momenti importanti della giornata, lo spazio riservato al mondo delle Confraternite convocate dall’Imperial Castellania di Suavia, per ribadire in un contesto internazionale, il ruolo strategico di queste associazioni e far crescere una cultura attenta, curiosa e consapevole del consumo del cibo.

Ufficio Stampa Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave:

045.7681578 – press@ilsoave.com

Sito internet: www.ilsoave.com

 

  

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