Con questa unità interamente compresa nel comune di Soave si definisce forse l’anima vera del Soave Classico. Pendenze importanti ma qualche volta eccessive definiscono piccoli vigneti separati da muri a secco o da ciglioni. Ciò comunque non ha impedito la sua coltivazione fin dove possibile, il vigneto copre infatti quasi il 97% di tutto l’areale. Ciliegi sparsi, siepi e boschetti completano il quadro di un territorio che da la possibilità di aprire lo sguardo a nord/est sulla Val Ponsara ed a ovest verso la cittadina di Soave.
Ad est troviamo suoli interamente di matrice basaltica mentre verso est si possono notare anche alcuni affioramenti di origine calcarea.
La tessitura è argillosa-limosa o franca con scheletro sostanzialmente assente.
Questa area è nota soprattutto sia per il cipresso che ne caratterizza il profilo sia per il capitello che diventa punto di riferimento e crocevia dei diversi percorsi per i tanti escursionisti che decidono proprio al “pigno” verso quale direzione procedere.
